L'opinione del dr. med. Roberto Di Stefano
1. perché ha deciso di partecipare alla sperimentazione?
Ho deciso di partecipare perché la Carta mi e' subito sembrata uno strumento utile nella presa a carico del paziente. Inoltre sono sempre interessato alle novità e questo mi pareva un progetto interessante e stimolante. A queste motivazioni si può aggiungere il fatto che conosco le persone che si occupano del progetto e questa e' una garanzia di serietà.
2. quali sono gli aspetti positivi emersi in questi primi mesi di sperimentazione?
Sicuramente uno degli aspetti più stimolanti é stato la possibilita' di proporre ai pazienti uno strumento nuovo ed utile, unito a questo mi ha colpito positivamente l'interesse e la disponibilita' da parte dei pazienti e, elemento essenziale, la disponibilita' e l'entusiasmo di chi collabora con me in studio e quindi in questo progetto.
Per finire un ulteriore aspetto positivo é stata la costante disponibilita' da parte dei responsabili del progetto.
3. quali sono le difficoltà incontrate fino ad ora?
Devo purtroppo registrare la frustrazione nel vedere che il personale di alcune strutture informato e formato dichiara di non essere a conoscenza di questo strumento.
Per quanto riguarda in dettaglio l'utilizzo dello strumento alcuni dati risultano non aggiornati (ad esempio i dati di Cassa Malati) e per ora mi risulta ancora macchinoso effettuare le ricette (questione di tempo e di abitudine).
Inoltre in alcuni casi non abbiamo potuto proporre la carta a pazienti che si riforniscono in farmacie che pur essendo nel luganese non partecipano alla sperimentazione.
4. quali reazioni/impressioni osserva nei pazienti che utilizzano la Carta sanitaria?
Ho osservato che durante le consultazioni in studio buona parte dei pazienti utilizza la carta con una certa regolarita' .
Sono stato sorpreso dal fatto che pochi paziente spontaneamente mi parlassero della carta e anche quelli a cui e' stata proposta in piccola percentuale ne aveva sentito parlare dai media. Forse da questo punto di vista si potrebbe fare di piu'.
Alcuni miei pazienti che hanno avuto la necessità di rivolgersi ad altre strutture sanitarie che partecipano alla sperimentazione mi hanno espresso la loro delusione quando, nel presentare la Carta all'operatore sanitario, si sono sentiti rispondere che non conoscevano lo strumento.